lunedì 21 luglio 2014

una gita al Parco Ittico Paradiso

Lo scorso week end eravamo solo i ed i bimbi, il papi se n'era andato al mare con gli amici....così sabato ho deciso di fare una sorpresa ai bambini e portarli in gita. Dove? loro non lo sapevano ma la nostra meta era il Parco Ittico Paradiso.
Lungo la strada un continuo " ma dove andiamo", "ma siamo arrivati?", "ma quanto è lontano?", non so i vostri ma i miei, anzi Matilde (perchè il brutto vizio di chi ne è ha due è quello di generalizzare) non pazienza e i viaggi in macchina diventano insopportabili!
Ma il top della domande è stato: "ma è una gita vera o finta?"
"No perchè esistono le gite finte?!?!"
"Si mamma le gite vere sono quelle che si va con la maestra a vedere un posto, noi andiamo a vedere un posto?"
"Si amore, andiamo a vedere un posto, poi la mamma non è mica una maestra? perciò questa è una gita vera!" (#quandoiltuolavoropuòsalvartilavita)

Arriviamo per una stradina sterrata che parte dalla strada principale e si inoltra tra alberi e campi di mais tanto da dubitare di aver sbagliato strada.
All'ingresso ci forniscono una cartina con il percorso consigliato e le foto dei pesci.

Ma cos'ha di diverso un parco ittico da un acquario?
Prima di tutto l'ambientazione : un'oasi di tranquillità immersi nel verde, a pochi passi da una città caotica come Milano. Sentieri erbosi si alternano a laghetti e canali collegati da ponticelli. Volete mettere la differenza con il chiudersi in una scatola di cemento?! (l'aria condizionata non conta, eh!)
Il modo di osservare i pesci unico ed ecologico, perchè solo i pesci adatti a questo clima e a queste acque  riescono a sopravvivere, non aspettatevi perciò di trovare pesci tropicali.
I pesci si posso osservare da vicino senza un vetro a fare da filtro, dalle passerelle o dalle rive. Attenzione a quanto vicino! le rive non hanno recinzioni, e qualcuno a volte finisce col volerli osservare face to face!! non che ci sia pericolo, l'acqua è bassa, ma se non si ha un cambio è comunque poco piacevole.
In alcuni punti ci sono degli osservatori sotterranei che permettono di osservare i pesci sotto il pelo dell'acqua.
e non dimentichiamo l'esperienza più insolita, poter accarezzare gli storioni!
Anche se le mie preferite erano le carpe koi, o come le chiamava Ale "i pesci pizza".
Ce n'era una enorme che spuntava a pelo d'acqua, ci seguiva e veniva vicino, aveva due occhi vivi che per un momento mi è sembrato di essere in un film di Miyazaki e avevo quasi paura che si mettesse a parlare!
 Non potevano poi mancare gli animali della fattoria: conigli, mucche, asini, cavalli, maiali, oche, anatre, pavoni, galli e galline, caprette e cicogne.
Perchè se chiedi ad un bambino di città dove vivono le galline potrebbe tranquillamente capitare di sentirsi rispondere al supermercato!

E per finire  non manca un'area giochi dove i bambini posso sfogarsi! scivoli, ponti tibetani, altalene fatte con copertoni grandi e piccoli... e un baretto dove far rilassare mamma e papà.
Noi vi salutiamo... alla prossima gita!


venerdì 4 luglio 2014

Impariamo l'inglese con tiptoi di Ravensburger

Grazie a Betta di Sofia il mio piccolo mondo che ci ha fatto conoscere il nuovo sistema audio-digitale interattivo tiptoi della Ravensburger per la lingua inglese.

Oggi voglio parlarvi, da mamma, del libro "Imparo l'inglese" adatto per i bambini dai 4 ai 7 anni, ma anche fino 10 se si è iniziato a studire inglese dalla primaria.

I miei bambini hanno 6 e 5 anni e la fortuna di fare inglese dal primo anni della scuola dell'infazia e questo li ha avvantaggiati nella scoperta del libro.

Il libro è organizzato in sezioni tematiche: la casa e chi ci vive, l'asilo, lo zoo, la città e in ogni pagina si possono fare molteplici attività.
Ad spiegare come utilizzare la penna-lettore è la penna stessa, l'utilizzo è intuitivo basta appoggirla in un qualsisi punto della pagina e lei ci dirà, in inglese ovviamente, cos'è.



Nella parte bassa dell pagina a destra c'è la striscia delle attività:
 - l'occhio li guida nella scoperta - Come si dirà cappello? e orso? numeri e colori?
 - il fumetto - permette di ascoltare i dialoghi tra i personaggi. La parlata è in perfetto Britisch e i miei bambini hanno avuto qualche difficoltà nella comprensione... ma Alessandro ha trovato subito la soluzione, ha puntato sulla bandiera italiana ed è partita subito la traduzione.
- la nota musicale - per ascoltare le canzoni e le filastrocche. Matilde non ha resistito  ha iniziato a ballare e cantare "Head shoulder knees and toes"
 
- il dado - per giocare e non c'è modo migliore di impare, anche perchè è bello vedere come i bambini ci riescano pur sembrando di non capire.... ma questo concetto ve lo spiegherò meglio la prossima volta.

Il mio giudizio è più che positivo: uno stumento interattivo abbinato al fascino dei libri. Le diverse attività presenti, con diversi gradi di difficoltà, fanno si che il libro possa seguire i bambini nell'apprendimento per molto tempo. 
E il giudizio dei bambini ? Vi dico solo che Ale non è voluto uscire a giocare in cortile per guardare ancora il libro!
  
Tra poco si parte per le vacanze, lunghi viaggi in macchina in cui non si sa mai come intrattenere i bambini, i miei poi non chiudono ne occhi ne bocche... e credo proprio che questi libri interattivi saranno la nostra salvezza. Il vero problema è quale scegliere: fattoria, animali o pirati?


Il costo del libro è di 19,70 su Amazon, il lettore è venduto separatamente ma potete trovarlo già compreso nei set completi e potete utilizzarlo anche coi giochi, coi puzzles ed il mappamondo.




giovedì 3 luglio 2014

Sognando...coi piedi ben piantati a terra - il mio blog tra 3 anni


Eccomi qui ad affrontare un passaggio, uno dei tanti di questo periodo.
Il passaggio in seconda fascia delle graduatorie d'istituto, 14 anni per vedere riconosciuto il diploma magistrale come abilitante (meglio tardi che mai!), e la speranza di opportunità di lavoro migliori.
Il passaggio di Matilde alla scuola primaria... oddio non sono pronta!!! Ma non l'ho partorita ieri????
Il probabile cambiamento della gestione della scuola dell'infanzia di Ale, già non ci va volentiri ... a settembre sarà da solo...cambierà tutto... Non ci voglio pensare!
Il solito passaggio depressogeno di giugno: occupata-disoccupata.

Il passaggio da blogghino a WOW!
Come avete potuto vedere nella barra laterale sto frequentando il corso "il blog lab".
Un corso che ha lo scopo di darci tutti li stumenti per lavorare al meglio... ma il sudore e la fatica ce li dobbiamo mettere noi.

Io intanto ci metto la faccia, per condividere con voi cosa voglio ottenere nel prossimo futuro da questo blog, forse in tre anni... forse in più, ma sperto di meno!

Io troverò il tempo per aggiornare questo blog. Spesso la sera come tutte le bismamme crollo sul divano fingendo di guardare un film in tv, ma in realtà portandomi in pari col sonno arretrato. Mettermi al pc non se ne parla ed il portatile non aveva la batteria. Così non c'è stato regalo più gradito del maritino che una nuova batteria del portatile... ora non ho più scuse.

Darò un'immagine professionale al mio blog. Ma in grafica sono stata bocciata...ssschhh non dite a nessuno che ho pure una pittrice in famiglia, tanto salta una generazione, vero?!
Per questo a piccoli passi sto iniziando il restyling con un aiuto professionale, si partirà dall'header (è già disegnato) e tra poco verrà realizzato.

Darò un'immagine aggiornata al blog. Meno mamma e più maestra, i figli crescono e a volte fa male scoprire che fare la mamma non basta. Che si ama il proprio lavoro e che lo si fa bene... per questo proseguiro con la rubrica "Didattica-mente" alla quale si affianchera la nuova "Apprendere per gioco" dove mensilmente verranno segnalati metologie didattiche specifiche per fasce d'apprendimento. Ma tranquilli non mancheranno i racconti di ordinaria follia quotidiana dell'avere due bambini vicini d'età.

Perciò se volete ripassare di qui tra 3 anni e vedere se sono riuscita a mantenere l'impegno, vi aspetto.
Se invece mi vorrete accompagnare in questo viaggio ne sarò ancora più felice!!

Ops! vi ho dato appuntamento qui?!
Che sbatata!! ci troveremo al mio nuovo indirizzo : www.ilblogdellaemy.com! (prima di 3 anni promesso!)

 E a volte c' e' bisogno di una spintarella 
per avere una botta di autostima e crederci veramente. 
Tra il dire ed il fare forse non c' e' di mezzo il mare.... 
Forse e' solo una pozzanghera. (Cit. Emy)





sabato 28 giugno 2014

Nonna

Quando si ripensa a quando eravamo bambini, i nonni sono una parte integrante di quei ricordi e sebbene volessimo un mondo di bene tutti, ce n'era sempre uno speciale.

Per me era lei.

Era il prototipo della grande donna che sarei voluta diventare, il modello da seguire...

E quando guardare avanti fa male, si torna indietro coi ricordi, coi sensi e col cuore e tornano alla mente le cose più impensabili

La merenda con pane e "nutella" bicolore.
La pancera di lana, se no si prende freddo....sarà per questo che riesco a togliere la maglia intima solo ad agosto?
La pasta della pizza a lievitare sulla stufa.
I film dell'orrore visti da dietro il divano, tanto non dovevamo avere paura perchè il sangue era succo di pomodoro.
Pane, burro e zucchero... o pane e margarina se non aveva il burro: immangiabile, solo molti anni dopo ho scoperto che la margarina non era da consumare cruda.
La camera da letto a ponte, e con ponte intendo proprio costruita sul ponte sopra la stada, col pavimento in pietra, gelida e il bim bum bam per aggiudicarsi la borsa dell'acqua calda o lo scialle per scaldarsi.
La cedrata in estate.
Il Vim per togliere il pennarello dalle mani.
Il Vov fatto in casa rubato ancora tiepido.
I vestiti a maglia o uncinetto per le Barbie, i Cicciobello o il Popo.
Le bigiate alla messa, a dottrina o all'Acr per parlare insieme di libri: Stephen King vs Pasolini, Tolstoj e Dostoevstij, battaglie epiche.
La settimane enigmistica fatta dalla prima all'ultima pagina.
Le pattine e la cera al profumo di pino.
Il risotto allo champagne fatto col Tavernello.
Il copriletto di centrini.
Il piumino di vere piume d'oca spennate a mano in soffitta.
Il tesoro nascosto in soffitta mai trovato.
La bicicletta dorata col cuscino peloso nero invece del seggiolino.
La stufa in ghisa con le vetrofanie di babbo natale.
La lampada-radio Europhon.
Il macinino a mano per il caffè.
Sport preferito n°1: traslocare.
Sport preferito n°2: rompersi qualche osso facendo spolveramento acrobatico.
Il caffè mai abbastanza bollente.

Poi la mente che pian piano se na va...


 ...l'amore che resta...

...il corpo forte che resta, il grande e forte cuore che continua a battere senza perdere un colpo, fino alla fine, fino all'ultima energia...


 ...poi solo ricordi.



mercoledì 25 giugno 2014

Garage per macchinine - Tutorial

Per chi mi segue sulla pagina di FB sa che riassettando casa trovo sempre una miriade di macchinine.
Far riordinare i bambini è già un'impresa, far riordinare ad Ale è un'impresa impossibile!
A parte le miriadi di macchinine microscopiche che si infilano ovunque, non basta metterle nel loro cesto... bisogna fargli benzina, trovare parcheggio e sapete com'è difficile trovare posteggio soprattutto la sera!
Così  ho dovuto trovare una soluzione che lo coinvolgesse e magari lo velocizasse... e ovviamente la soluzione era un GARAGE!




il numero dei tubi di carta igienica variano in base alla grandezza della scatola.

Per prima cosa incollate con la colla vinilica i ritagli a tema "auto" sulle scritte  della scatola.
Poi fate colorare i rotoli di carta igienica con colori acrilici e pennelli dai bambini. Per un miglio risultato fate colorare sia il dentro che il fuori. Per i bambini più piccoli colorare dentro il rotolo può essere difficoltoso e, come nel mio caso, farli stufare. Così come vedrete in po' sono incompleti, ma dato che è un lavoro che hanno fatto loro, non ho voluto metterci mano.
Una volta asciutti con la pinzatrice pinzateli alla scatola e tra di loro come se fossero delle celle di un alveare. Io ho scelto di non riempire completamente la scatola per lasciare spazio alle macchine più grandi.
Ed ecco qua il risultato finale: tutti tranquillamente a nanna!